Continuando a passeggio per Roma… Castel Sant’Angelo (parte 2)

A passeggio per Roma… Castel Sant’Angelo

 

Immagino che siate ancora storditi dall’imponente chiesa e dalla sua bellezza, vi capisco, anche io dopo 30 anni che la vedo tutti i giorni me ne innamoro giorno dopo giorno… Ma indovinate un po’? Siete ancora nel bel mezzo della piazza a far foto da qualsiasi angolazione, per non perdervi nessuno dei magnifici dettagli della Cupola, o del colonnato? Beh… provate un po’ a dargli le spalle… Eccolo lì, la tipica cartolina di Roma, lui: Castel Sant’Angelo!

Castel Sant'Angelo

Quest’icona romana venne edificata intorno al 123 d.C. per l’imperatore Adriano e la sua famiglia. Castel Sant’Angelo, diversamente dagli altri monumenti romani, non ha fatto altro che svilupparsi e trasformarsi per quasi duemila anni.

I ruoli del castello furono molteplici: da monumento funerario a fortezza, dal carcere a dimora rinascimentale, affrescata anche da Michelangelo.

E’ possibile visitare il castello, per orari e costi dei biglietti vi rimando al sito ufficiale.

 

Il nome di Castel Sant’Angelo è commemorato dalla presenza di un Angelo, inizialmente di legno consumatosi nel tempo, il secondo fu fatto di marmo, ma venne distrutto in un assedio del 1379, sostituito nel 1453 da un altro di marmo con le ali di bronzo, quest’ultimo ebbe una brutta sorte, in quanto venne distrutto da un fulmine, che nel 1497 colpì una polveriera nel castello. La sostituzione fu con un angelo fatto completamente di bronzo, che nel 1527 venne completamente fuso per farne cannoni. Infine Raffaello da Montelupo si occupò di rifare l’angelo di marmo con le ali di bronzo, attualmente visibile nel Cortile dell’Angelo. Nel 1753 arrivò l’angelo di Pierre van Verschaffelt, visibile oggi.Castel Sant'Angelo

Il castello è composto da sette livelli, nel primo secondo e terzo si sviluppa il mausoleo, dal quale si accede al monumento. Al terzo livello furono sistemati depositi di grano ed olio, in seguito vennero collocate qui le cosiddette “prigioni storiche”. Al quarto livello si trovano il cortile dell’Angelo, il cortile e la cappella di Leone X ed il cortile con il pozzo. Al quinto livello troverete gli ambienti rinascimentali meglio conservati e più fastosi. Al sesto livello si collocano la biblioteca, la sala del Tesoro con i suoi forzieri ed i suoi armadi, la sala dei Festoni e la “Cagliostra”, inizialmente ambiente superiore della loggia Farnese, in seguito divenne prigione. All’ultimo livello, costruito solo nel XVII secolo, si trova la sala rotonda, dalla quale si accede al Terrazzo dell’Angelo, dalla quale è possibile vedere tutta Roma.

 

Non dimenticate di ammirare la bellezza di Castel Sant’Angelo anche dal ponte Vittorio Emanuele II, magari durante il tramonto, e vedrete uno dei più belli e fotografati tramonti Romani.

Castel Sant'Angelo

  1 comment for “Continuando a passeggio per Roma… Castel Sant’Angelo (parte 2)

  1. 2 dicembre 2014 at 18:06

    Bell’articolo!

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